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O. 20/03/2003 n. 347

- Atteso che il quadro economico aggiornato del progetto "Interconnessione sistemi idrici Tirso e Flumendosa-Campidano e migliore utilizzazione dei bacini vallivi Tirso-Fluminimannu di Pabillonis - Mogoro - opere di 1o e 2o lotto" comprensivo dell'aggiornamento dell'importo dei lavori per riduzione del tempo contrattuale e per la previsione del premio di accelerazione di cui all'art. 23 del Decreto ministeriale n. 145/2000 è il seguente: Atteso che con ordinanza commissariale n. 346 del 20 marzo 2003, ad integrazione del finanziamento disponibile di Euro 61.430.000,00, è stata disposto il vincolo dell'importo aggiuntivo di Euro 10.070.000,00 a valere sulle risorse assegnate alla regione Sardegna con deliberazioni CIPE n. 4/99, tale da consentire la copertura finanziaria complessiva dell'intervento;

-Ritenuto di dover quindi approvare il progetto definitivo esaminato positivamente dal C.T.A.R. con voto n. 826 del 4 dicembre 2002 con la revisione degli allegati A8.1 e A8.2.1 adottati dall'E.A.F. con determinazione del direttore del servizio progetti E.A.F. n. 3 del 28 febbraio 2003 e con l'inserimento dell'allegato aggiuntivo "Quadro di sintesi sullo stato delle procedure relative alle autorizzazioni, nulla osta e pareri propedeutici all'approvazione del progetto definitivo e alla dichiarazione di pubblica utilità", nella configurazione e, con le modifiche ed integrazioni che si allegano alla presente ordinanza;

- Visto il protocollo d'intesa tra il Commissario governativo per l'emergenza idrica in Sardegna, la regione autonoma Sardegna, la provincia di Oristano, l'ente autonomo del Flumendosa ed il consorzio di bonifica dell'Oristanese in data 21 dicembre 2002 ad oggetto "Lavori per la realizzazione della Interconnessione sistemi idrici Tirso e Flumendosa-Campidano e migliore utilizzazione dei bacini vallivi Tirso-Fluminimannu di Pabillonis-Mogoro";

Ordina:

Art. 1. Approvazione del progetto e procedure ablative

1. È approvato il progetto "definitivo" dei lavori di "Interconnessione sistemi idrici Tirso e Flumendosa-Campidano e migliore utilizzazione dei bacini vallivi Tirsu-Fluminimannu di Pabillonis - Mogoro - opere di 1o e 2o lotto - Linea di adduzione principale" ed il seguente quadro economico dell'intervento complessivo di 1° e 2° lotto:

3. I lavori di cui al progetto "definitivo" "Interconnessione sistemi idrici Tirso e Flumendosa-Campidano e migliore utilizzazione dei bacini vallivi Tirso- Fluminimannu di Pabillonis - Mogoro - opere di 1o e 2o lotto - Linea di adduzione principale" approvato con la presente ordinanza sono dichiarati di pubblica utilità, urgenti ed indifferibili a tutti gli effetti di Legge.

4. Ai sensi dell'art. 13 della Legge 25 giugno 1865, n. 2359, i termini per l'inizio ed il compimento delle espropriazioni e dei lavori dell'intervento di cui

5. Essendo le opere dell'intervento ricomprese nel programma del Commissario governativo per l'emergenza idrica in Sardegna, le stesse, ai sensi dell'art. 2 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 2424 del 24 febbraio l 996, sono di assoluta urgenza.

6. I provvedimenti di occupazione d'urgenza e quelli di espropriazione definitiva degli immobili occorrenti per la realizzazione delle opere di cui alla presente, comma 3 e 4 e della Legge regionale 11 ottobre 1985, n. 23,

art. 24.

Art. 2. Modifiche ed integrazioni agli elaborati progettuali

1. Il quadro economico di cui al precedente art. 1 sostituisce il quadro economico di tutti gli elaborati progettuali del progetto esaminato positivamente dal C.T.A.R. con voto n. 826 del 4 dicembre 2002 e con la revisione al mese di febbraio 2003 degli elaborati A8.1 e A8.2.1 adottata dal- l'E.A.F. con determinazione del direttore del servizio progetti n. 3 del 28 febbraio 2003.

2. Il tempo contrattuale per l'esecuzione dei lavori, previsto nel progetto esaminato positivamente dal C.T.A.R. con voto n. 826 del 4 dicembre 2002, aggiornato con la revisione al mese di febbraio 2003 degli elaborati A8.1 e A8.2.1, in cinquecentoquaranta giorni naturali e consecutivi in virtù dell'aumento dell'importo dei lavori a base d'appalto è ridotto a trecentosessantacinque giorni naturali e consecutivi ed in tale misura deve intendersi indicato in tutti gli elaborati progettuali approvati con la presente ordinanza ove essi rechino una misura diversa.

3. Il tempo contrattuale per la progettazione esecutiva da parte dell'impresa aggiudicataria, previsto nel progetto esaminato positivamente dal C.T.A.R. con voto n. 826 del 4 dicembre 2002 e aggiornato con la revisione al mese di febbraio 2003 degli elaborati A8.1 e A8.2.1, in novanta giorni naturali e consecutivi è ridotto a sessanta giorni naturali e consecutivi, ed in tale misura deve intendersi indicato in tutti gli elaborati progettuali approvati con la presente ordinanza ove essi rechino una misura diversa.

4. Al fine di garantire l'effettività di tale riduzione dei tempi di progettazione da parte dell'impresa aggiudicataria, è fatto carico all'E.A.F. di attivare un monitoraggio continuo sull'attività di progettazione esecutiva svolta dall'impresa stessa;

5. Nell'elaborato "A8.1 - Schema di contratto e capitolato speciale d'appaltoschema di contratto" revisione febbraio 2003, all'art. 19 è aggiunto, così come proposto dall'E.A.F., il seguente articolo: "Art. 19-bis (Premio di accelerazione). Ai sensi dell'art. 23 del Capitolato generale approvato con Decreto del Ministero dei lavori pubblici n. 145/2000, l'amministrazione riconoscerà, sempre che l'esecuzione del contratto sia conforme alle obbligazioni assunte, all'appaltatore un premio di accelerazione sul tempo contrattualmente stabilito per l'ultimazione dei lavori calcolato come segue: definiti con:

-Ic importo contrattuale netto Euro];

-Pmax premio massimo in percentuale dell'importo contrattuale %];

- Ng numero di giorni naturali e consecutivi di anticipazione rispetto alla data di scadenza contrattuale gg];

-Pg premio in percentuale relativo all'accelerazione di Ng giorni calcolato con la eseguente espressione: Ng Ng 2 Pg = maxx []; % 120 da cui l'importo netto del premio di accelerazione (Ipg) da corrispondere alla ditta appaltatrice per un'anticipazione rispetto al giorno di scadenza contrattuale pari a Ng, sarà ottenuto con la seguente espressione: Pg xIc Ipg =[Euro] 100 Il premio massimo Pmax corrispondente ad un'anticipazione sull'ultimazione, rispetto al giorno di scadenza contrattuale, di centoventi giorni naturali e consecutivi, è fissato pari al 7,272 % dell'importo netto contrattuale. Per anticipazioni dell'ultimazione dei lavori sul tempo utile contrattuale superiori a centoventi giorni l'amministrazione riconoscerà il premio di accelerazione relativo a centoventi giorni calcolato con l'espressione sopra esposta. Al fine della riduzione del tempo contrattuale, salva l'osservanza della disciplina del lavoro, dei contratti collettivi di lavoro e delle norme della sicurezza dei lavoratori, le lavorazioni potranno essere eseguite oltre il normale orario di lavoro e in più turni comprese le ore notturne.

6. Il "Quadro di sintesi sullo stato delle procedure relative alle autorizzazioni, nulla osta e pareri propedeutici all'approvazione del progetto definitivo e alla dichiarazione di pubblica utilità" costituisce allegato aggiuntivo del progetto esaminato positivamente dal C.T.A.R. con voto n. 826 del 4 dicembre 2002 con la revisione al mese di febbraio 2003 degli elaborati A8.1 e A8.2.1 adottata dall'E.A.F. con determinazione del direttore del servizio progetti n. 3 del 28 febbraio 2003.

Art. 3. Affidamento all'ente attuatore e finanziamento

1. L'E.A.F è incaricato ai sensi e per gli effetti di cui all'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 2409 de 28 giugno 1995, art. 5, comma 1, secondo periodo, di attuare l'intervento "Interconnessione sistemi idrici Tirso e Flumendosa-Campidano e migliore utilizzazione dei bacini vallivi Tirso-Fluminimannu di Pabillonis -Mogoro - opere di 1o e 2o lotto" dell'importo complessivo di 71.500.000,00 euro secondo il quadro economico approvato con la presente ordinanza.

2. Ai sensi dell'art. 2, comma 1, dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 2409 del 28 giugno 1995, il Presidente pro-tempore del- l'E.A.F., è nominato sub-Commissario governativo delegato all'attuazione dell'intervento sopra citato, nonchè, titolare della contabilità speciale di tesoreria n. 3068 aperta presso la sezione di Tesoreria provinciale dello Stato in Cagliari. 3. L'articolazione dell'importo globale dell'intervento pari a Euro 71.500.000,00 nelle voci per lavori a base d'asta, per eventuali forniture e somministrazioni, espropriazioni, imprevisti, spese generali ed IVA, è definita nel seguente modo:

4. L'importo verrà corrisposto, con le modalità di seguito indicate, per la realizzazione dell'intervento nella configurazione risultante dagli elaborati progettuali approvati, e per il sostenimento di ogni onere finanziario, conseguente o connesso alla realizzazione delle opere stesse ed agli adempimenti previsti dal presente atto. Le prestazioni svolte dall'E.A.F., in esecuzione del presente affidamento, comprese la progettazione delle opere, la direzione dei lavori, la contabilizzazione, gli oneri per l'attività del responsabile del procedimento, i col- n. 97, in attuazione alla Legge regionale n. 44/1986, art. 24, incrementata, ai sensi dell'art. 26, comma 2, della Legge regionale n. 37 del 21 dicembre 1996, dell'importo delle eventuali somme da erogare per IVA nella misura dovuta per Legge secondo il quadro economico approvato con la presente ordinanza.

5. Qualora a seguito dell'espletamento delle procedure di gara per l'aggiudicazione dei lavori, vengano realizzate economie sull'importo previsto per i lavori a base d'asta, le stesse sono automaticamente decurtate dalla voce del relativo quadro economico sopra indicato e, proporzionalmente dalla voce IVA sui lavori.

6. Tali economie saranno oggetto di riprogrammazione da parte del Commissario governativo.

7. Qualora alla chiusura dell'affidamento dovesse risultare dalla certificazione finale delle spese una somma inferiore a quella oggetto del presente affidamento, quale risultante anche in misura inferiore, a seguito della variazione automatica dei quadri economici di cui ai precedenti due commi, l'ammontare differenziale costituirà elemento di detrazione nella determinazione della chiusura dei conti con il Commissario.

8. Resta a carico dell'E.A.F., ogni e qualsiasi onere economico e/o richiesta risarcitoria che possa essere positivamente avanzata all'E.A.F. stesso a qualunque titolo connesso alla realizzazione delle opere oggetto di affidamento e per la quale non sia riconoscibile il legittimo contributo finanziario dell'affidante e secon-do suo insindacabile giudizio, comunque nei limiti delle somme disponibili al momento della certificazione finale delle spese.

9. Resta ugualmente a carico dell'E.A.F. ogni maggiore onere comunque determinato dalle varianti di cui all'art. 25, comma 1, lettera d) della Legge n. 109/1994, e successive modifiche ed integrazioni.

10. Si conviene espressamente che ogni eventuale eccedenza di spesa rispetto al quadro economico, di cui al presente affidamento, per qualsiasi motivo determinata resterà a carico dell'E.A.F. che vi farà fronte con mezzi finanziari reperiti a sua cura ed onere.

11. L'importo di Euro 71.500.000,00, verrà messo a disposizione dell'E.A.F., al netto della somma di Euro 500.000,00 già versata a titolo di anticipazione con determinazione n. 232 del 5 ottobre 2002, sulla contabilità speciale di tesoreria n. 3068 aperta presso la Tesoreria provinciale dello Stato, sezione di Cagliari, con giroconti dalla contabilità speciale 1690/3, con atto di determinazione del sub commissario delegato per la contabilità speciale, nel seguente modo: 8.437.500,00 (12,5%) con atto di determinazione commissariale successivo all'emanazione della presente ordinanza; 8.937.500,00 (12,5%) con atto di determinazione commissariale successivo all'emanazione dell'ordinanza di approvazione del progetto esecutivo; 21.450.000,00 (30%) con atto di determinazione commissariale per spese sostenute nella misura di Euro 14.300.000,00 corrispondente al 20% dell'importo previsto; 21.450.000,00 (30%) con atto di determinazione commissariale per spese sostenute nella misura di Euro 35.750.000,00 corrispondente al 50% dell'importo previsto; 10.725.000,00 (15%) con atto di determinazione commissariale per spese sostenute nella misura di Euro 57.200.000,00 corrispondente all'80% dell'importo previsto.

 

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